Quando si pratica, dopo aver completato e imparato bene ogni singola posizione, allora si possono combinare e farle diventare il pugno lungo, incessantemente senza interruzioni, completare e poi ancora ripetere, ed allora, è chiamato “Pugno Lungo”. Non bisogna avere posizioni statiche , bisogna temere questo, dopo aver praticato per lungo tempo, diviene per prima cosa la viscosità (routine fluida). Bisogna anche stare attenti che gradualmente non degeneri in pugno duro (arte morta). Non bisogna perdere la sua morbidezza, la ripetizione dei movimenti del corpo intero (continuità) , il fondamento dello spirito di vitalità, Yi, e il Qi. Dopo aver così praticato per lungo tempo, potrete comprendere automaticamente e agire a vostro piacimento. (Conseguentemente), qualsiasi durezza non potrà essere distrutta. Quando vi esercitate con un avversario, le quattro mani (tecniche) (Peng, Lu, Ji e An)devono venire sempre come prima cosa. Queste sono originate dalle Otto Porte e i Cinque Passi. Sostenendosi con queste quattro mani, , mescolando (ruotare e arrotolare) queste quattro mani, avanzare e indietreggiare, con queste quattro mani, mantenere l’equilibrio centrale con queste quattro mani, sopra e sotto con queste quattro mani, armonizzare le tre forza (cielo, uomo e terra) con queste quattro mani. Partendo dal livello più basso delle quattro mani del pugno lungo, aprire ed estendere in ampiezza. Dopo aver praticato fino a raggiungere il livello compatto e stretto, piegare ed estendere liberamente secondo desiderio, allora sarete saliti a un livello di abilità medio e poi alto.
Quando praticate il Taijiquan dovrete prima di tutto porre attenzione ad ogni posizione e ogni movimento, fino a che vi sentirete agili e a vostro agio. Solo allora, quando avrete combinato posizioni e movimenti in una sequenza lunga, l’esecuzione può diventare morbida e fluida come lo scorrere dell’acqua di un fiume senza interruzioni. Dopo che l’intera sequenza sarà completata, ripetetela di nuovo dall’inizio. E’ da questo sforzo di ripetizione che l’artista marziale può diventare efficace. Il Taijiquan non è un’arte morta. E’ l’arte manifestata all’esterno dalla sensibilità interna. Se perdete la sensibilità diventerà una semplice abitudine meccanica, un semplice esercizio fisico, e avrete perduto la parte interna, la sensibilità dell’auto coltivazione. Inoltre, se lasciate che diventi una semplice routine, può rendere il vostro corpo rigido e rendere l’arte del tutto inconsapevole e stagnante. Quindi, quando praticate la sequenza del Taijiquan, dovrete prima di tutto stabilire la sensibilità interna, o sensazione. La sensibilità è il linguaggio del corpo e della mente. Attraverso la sensibilità, potrete rendere il corpo morbido dall’interno all’esterno. Dovreste sempre collegarvi con lo Spirito (Shen, 神), Yi (意) ( mente saggia), e il Qi. Con queste tre cose come fondamento, sarete subito capaci di eseguire la vostra forma di Taijiquan con abilità, secondo la vostra volontà. Conseguentemente il Jin (勁) potrà essere manifestato con forza e potrete sconfiggere il vostro avversario con facilità.
In ogni caso dovete anche ricordare un’altra cosa molto importante. Quando siete impegnati in un combattimento, indipendentemente dalla situazione nella quale vi trovate, dovreste sempre essere in grado di usare le quattro mani ( quattro abilità), con successo. Queste quattro mani sono : Parare (Peng, 掤), Tirare indietro ruotando (Lu, ) Premere (Ji, 擠 ) e Spingere (An, 按). Questi quattro importanti Jin, trovano origini nelle Otto Porte (Ba Men, 八門)e i Cinque Passi( Wu Bu, 五步). Se riuscite ad eseguire queste quattro mani efficacemente in ogni situazione, quale stando dritti in piedi, arrotolare , avanzare, , ritirarsi, nell’equilibrio centrale, sopra e sotto, ecc., allora avrete afferrato la chiave vitale per raggiungere un livello alto nella pratica del Taijiquan. All’inizio, una volta raggiunto un livello di base sufficiente, le posizioni dovrebbero diventare più piccole , ed anche il cerchio difensivo deve diventare più compatto. Eseguire tutto questo efficacemente costituisce un livello alto nella pratica del Taijiquan.
testo originale Yang Banhou
traduzione dal cinese e spiegazione di Yang Jwinming
traduzione dall'inglese di Ludi Romeo